Logo_Hermione

Arte e Scienza al Centro: l'io, la vita, la cura - Hermione 15

Lo studio prospettico, non farmacologico monocentrico, “Arte e Scienza al Centro” – Hermione-15 – è volto a valutare l’impatto dell’esposizione artistica su pazienti nell’ambito di sperimentazioni cliniche ricoverati presso il Centro di Ricerca Fase 1 della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza, sui loro caregivers e sugli operatori sanitari presso il centro.

Presentazione del Progetto

Italiano

Con Sottotitoli in Inglese

Interviste

Alfredo Rapetti Mogol

Pao

Salute e Arte sono alleate preziose, e farle interagire è una pratica sempre più diffusa, a livello nazionale e internazionale: nel 2019 l’OMS ha pubblicato un report sulle Evidenze del ruolo delle arti nel miglioramento della salute e del benessere, punto di arrivo e ripartenza di ricerca scientifica su questo tema. Negli ultimi anni si sono sviluppate politiche sociali e sanitarie e strumenti come laboratori, attività di benessere per pazienti e non svolte in luoghi di cultura, esposizioni artistiche in ambito sanitario, che hanno mostrato come l’arte sia un valido compagno del percorso di cura.

Precedenti studi hanno dimostrato come l’esposizione a opere d’arte possa avere un impatto positivo sul benessere della popolazione generale e di campioni clinici specifici (come pazienti oncologici, anziani con malattia di Alzheimer).

L’ ARTE aiuta la persona a scoprirsi e conoscersi, restituisce alla persona il suo valore, il senso umano della cura, aiuta a comunicare, e a comunicarsi, tocca corde profonde che non sempre hanno voce, mette in contatto con sé stessi, cambia la percezione di sé, dei luoghi, del vissuto, aiuta a condividere. Deve essere vista come una preziosa alleata durante il percorso di cura, in cui spesso è denunciato dai pazienti il disagio causato dal tempo vuoto da passare a letto durante o in attesa delle terapie, percepito come tempo perso, angoscioso.

Da queste premesse nasce lo studio Arte e Scienze Al Centro, uno studio prospettico osservazionale, il cui scopo è quindi valutare l’efficacia dell’esposizione prolungata a dipinti e sculture durante la permanenza dei pazienti affetti da cancro al seno in fase iniziale.

Si vuole, inoltre, delineare l’effetto di tale esposizione artistica sui familiari e/o caregiver dei pazienti e sugli operatori sanitari presso il Centro; agire sull’ambiente ospedaliero dimostrando come esso, cambiato dall’arte, abbia un influsso positivo sul percorso di trattamento.

Lo studio “Arte e Scienza al Centro” è dunque unico nel suo genere!

Composto da quattro progetti artistici della durata di tre mesi ciascuno, in cui opere d’arte originali di quattro artisti contemporanei dell’entourage di Artea Art Gallery di Milano saranno istallate all’interno delle stanze Centro di Ricerca di Fase 1 della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Monza, una ai piedi del letto di ciascun paziente: per fare compagnia a ciascuno durante il tempo della terapia, durante il tempo vuoto da passare a letto, occasione di bellezza, arricchimento, riscoperta di sé.  

Vincenzo Galimberti, Maddalena Mongera, Alfredo Rapetti Mogol, Marina Elena Cazzaniga, Edoardo Mauri, Cristina Tagliabue, Selena Russo, Maria Grazia Stepparava, Luca Corazzini, Marco Bani

Il Centro di Ricerca di Fase 1 presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori è un’Unità Clinica Universitaria dedicata alla conduzione di sperimentazioni cliniche in tutte le aree delle scienze mediche, e dispone di uno staff dedicato di medici e infermieri e di un ufficio di sperimentazione clinica a supporto della raccolta dati. Nei 12 posti letto dell’ospedale dislocati presso la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori vengono solitamente ricoverati 12-14 pazienti al giorno per ricevere procedure, cure e visite di follow-up nell’ambito di Sperimentazioni cliniche. Le attività svolte presso il Centro Ricerche sono strettamente guidate dalle procedure previste per ogni singola sperimentazione. La maggior parte dei pazienti trattati presso il Centro di Ricerca sono accompagnati da un caregiver, che non può essere ammesso all’interno del Centro di Ricerca, al fine di limitare le interazioni dei pazienti durante la somministrazione del trattamento.

 

Gli artisti

 La tecnica della “parola scomposta” dell’artista ci permette di guardare la cura come possibilità di dare voce, di esserci e di colmare un vuoto. Nelle sue opere, solo l’implicazione della persona che si rapporta con il dipinto e che è chiamata a ricomporne il significato, svela il messaggio nascosto. L’osservatore, mettendosi in gioco, si prende cura dell’opera, riunisce ciò che è frammentato, ne scopre un senso per sè

La sua street-art, coloratissima e fantasiosa, ma profonda nelle sue metafore, dà l’occasione di scoprire la cura come cura di sé e di ciò che si sente, e come metterlo a fuoco dia luce, alleggerisca, risollevi.

La sua street-art, coloratissima e fantasiosa, ma profonda nelle sue metafore, dà l’occasione di scoprire la cura come cura di sé e di ciò che si sente, e come metterlo a fuoco dia luce, alleggerisca, risollevi.

La sua street-art, coloratissima e fantasiosa, ma profonda nelle sue metafore, dà l’occasione di scoprire la cura come cura di sé e di ciò che si sente, e come metterlo a fuoco dia luce, alleggerisca, risollevi.

Faculty

Coordinatore Scientifico

Marina Elena Cazzaniga

Dip. di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi Milano-Bicocca
Direttore Centro di Ricerca Fase 1, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza

Comitato Scientifico

Dott.ssa Maddalena Mongera

CAS, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza

Prof. Luca Corazzini

Dip. di Economia, Metodi Quantitativi e Strategia di Impresa (DEMS), Università degli Studi Milano-Bicocca

Prof.ssa Maria Grazia Strepparava

Dip. di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi Milano-Bicocca

Prof. Marco Terraneo

Dip. di Sociologia, Università degli Studi Milano-Bicocca

Prof. Pier Luigi Sacco

Dip. di Neuroscienze, Imaging e Scienze Cliniche, Università degli Studi di Chieti-Pescara

Prof. Marco Bertoni

Dip. di Economia e Management “M. Fanno”, Università degli studi di Padova

Dott. Marco Bani

Dip. Di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi Milano-Bicocca

Dott.ssa Concetta Russo

Dip. di Sociologia, Università degli Studi Milano-Bicocca

Dott.ssa Selena Russo

Dip. di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi Milano-Bicocca

Dott. Vincenzo Galimberti

FERB Onlus, Hospice Calcinate

Dott. Edoardo Mauri

CRC, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza

Dott.ssa Cristina Tagliabue

Coordinatrice Infermieristica, Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori, Monza

CON IL SUPPORTO NON CONDIZIONANTE DI:

STUDIO PATROCINATO DA:

IN COLLABORAZIONE CON: